C’è chi ne fa una questione di oroscopo quando parliamo di aria, acqua, terra, fuoco. Tre segni zodiacali per ognuna delle quattro appartenenze. Dodici mesi che filano via lisci a seconda delle nostre volontà interpretative.
In realtà invece se ci fermiamo ai quattro elementi fondamentali della nostra vita per vivere come dovrebbe essere in pace con il pianeta, ci accorgiamo che non è proprio così. Aria inquinata che rovina i nostri polmoni, acqua a cui regaliamo residui di plastica e di sostanze dopanti, terra che non ha più i connotati corretti per produrre il cibo per una nostra alimentazione sicura, fuoco che ha abbandonato il significato che ci aiutava a produrre calore e manufatti per occuparsi di incendi dolosi. Perché Il quinto elemento, cioè noi, abbiamo già da tempo iniziato a rovinare la nostra esistenza deturpando quello che ci sta attorno e che ci serve per vivere. La protesta di Preda ci offre uno spunto di riflessione e di profonda meditazione salvifica.
Sarà l’oggetto di un incontro a Cremona il 25 settembre 2026 al Palazzo Sperlari dove l’opera celebrativa verrà svelata e incontrerà il pubblico per un vernissage pieno di inviti alla riflessione.