L’ironia è sempre stata un elemento chiave dell’arte. Per prendere in giro, per giocare, per confrontarsi. Esempi storici illustri ci raccontano di imitazioni, dichiaratamente tali, distorcenti l’originale. Al di là del racconto filosofico e rimanendo nella parafrasi del XX secolo, Preda individua alcuni soggetti/oggetti pronti ad essere sacrificati per un confronto non certo irriverente nei confronti dell’autore dell’Opera originale ma per fare riflettere su quello che è stato un capitolo importantissimo dell’arte e non solamente italiano, dell’epoca. Qui è evidente il confronto con Piero Manzoni, Maestro delle provocazioni e dell’irriverenza. Niente da togliere alla sua grandezza e al suo valore artistico e commerciale ma l’ironia è un sano e contagioso produttore d’arte. Con tutti I risvolti sociologici, filosofici, culturali del caso.
